giugno 2020 / giugno 2021

DIRADARE

Percorso di danza condotto da Gabriella Cerritelli

in collaborazione con Luciana Regina (filosofa pratica)

Durata:

dal 12 settembre 2020 al 19 giugno 2021

Appuntamenti:

Sono previsti due incontri al mese che si svolgerannno prevalentemente il sabato pomeriggio dalle h 14,30 alle h 18,30. In caso di maltempo e con l'arrivo del freddo gli incontri si svolgeranno in ampi spazi al chiuso che verranno confermati di volta in volta.

Primo incontro di apertura e presentazione del progetto:

sabato 20 giugno h 15 - 18
Parco Arte Vivente - Via Giordano Bruno, 39/A - Torino (ingresso diretto al parco)

Performance finale:

26 giugno 2021
PAV - Parco Arte Vivente

Prossimi incontri:
  • 12 settembre h 14,30 - 18,30
    Parco Arte Vivente - Via Giordano Bruno, 39/A - Torino
  • 19 settembre h 14,30 - 18,30
    Parco Arte Vivente - Via Giordano Bruno, 39/A - Torino
  • 10 ottobre h 14,30 - 18,30
    Più SpazioQuattro Via Saccarelli, 18 -Torino
  • 24 ottobre h 14,30 - 18,30
    Più SpazioQuattro Via Saccarelli, 18 -Torino

 

“Diradare” è un percorso di danza che si sviluppa attraverso una riflessione filosofica sul periodo che abbiamo vissuto e stiamo vivendo per l'emergenza sanitaria da Covid19.

E' un percorso rivolto ad adulti, giovani, anziani, professionisti e amatori di diverse età, provenienza, formazione e abilità. E' un progetto che intende creare una poetica della cura dello spazio, della relazione con l'ambiente e della relazione tra le persone attraverso il gesto e il linguaggio del corpo traendo stimolo da elementi filosofici in un'ottica di ricerca pluridisciplinare e di dialogo con i diversi media.

Credo che in questo momento sia particolarmente utile e funzionale ripartire dalla parola per arrivare al corpo. Arricchire il linguaggio verbale, spaziare con il pensiero e le idee, aprire nuove visioni creando stimoli per l'espressione del corpo. Dare corpo alla parola, dare parola al corpo e viceversa.

“Diradare” nasce come prosecuzione di un percorso iniziato ad aprile durante il lookdown attraverso alcuni incontri realizzati su Zoom con un gruppo di persone che avavano già partecipato ad altri miei percorsi di danza. Durante questi incontri abbiamo iniziato a riflettere insieme sul momento che stavamo vivendo dialogando con la filosofa pratica Luciana Regina e riportando l'attenzione ai nostri corpi attraverso la pratica della danza.

Condividendo l'ascolto di ciò che stava accadendo, mantenendo viva la nostra sensibilità, abbiamo iniziato a mettere dei semi di riflessione creativa sul tempo presente e a creare un bagaglio di memorie, fatto di parole, immagini, piccole narrazioni dei nostri corpi e dei nostri pensieri, per ritrovare una relazione e riprendere a danzare insieme con la mente e con il corpo.

Prendendo spunto da uno scritto di Luciana Regina, di cui trovate un'estratto qui di seguito, ho deciso di intitolare questo nuovo percorso "Diradare" nell'ottica di creare e coltivare un nuovo spazio esterno e interno a partire dai concetti di “cura della distanza” e di “soglia” (fin dove accolgo, fin dove sono accolto - fin dove posso arrivare, fin dove mi è concesso di arrivare).
Gabriella Cerritelli

"Diradamento, che si sostituisca all’urgente, violento distanziamento sociale, con conseguente obbligatorio avvicinamento al domestico nascosto focolare, la condanna allo ius sanguinis e soli. Un futuro in cui si diradi la cappa di inquinamento creata dagli allevamenti intensivi, anche da quelli di esseri umani. Le famiglie intensive. Esistenze intensive. Luoghi di lavoro intensivi. Mezzi di trasporto intensivi. Luoghi di svago intensivi. Ore di punta. Tutto ciò che è intensivo mi auguro ci disgusti, da adesso, e che per quanto possibile ci sia risparmiato".
Tratto da "Vigilia" di Luciana Regina